4 comments in the Magazine
Difatti, io ho concluso il mio commento scrivendo che l'amore non è un impiego (lavoro) e quello che ho scritto all'inizio e' per evidenziare che leggendo la prima parte dell'argomento trattato si evince che se non si esce per andare a passeggio o al ristorante si finisce per essere catalogati come degli Sneet; e se io ho rimarcato il concetto che l'amore non e' un lavoro e' proprio per sottolineare che ci si può predisporre all'amore (e quindi ad incontrare "l'anima ogemella") anche standosene comodamente a casa propria magari dipingendo un quadro, scrivendo una poesia o una canzone;
Leggendo il significato dell'acronimo Sneet sembrerebbe quasi che gli appartenenti a questa categoria si comportino alla stessa stregua degli assenteisti nell'ambito lavorativo che anziché espletare i loro doveri lavorativi preferiscono impiegare il tempo così sottratto indebitamente per dedicarsi ad attività ben più piacevoli. L'amore non e' un impiego e non ci sono regole o canoni da rispettare.
Credo che assumendo questa posizione "guardinga" nei confronti dell'altro, si faccia fatica a fare chiarezza dei propri sentimenti. Il consiglio che darei/seguirei in questo casi e' quello di seguire istintivamente il proprio cuore con naturalezza ed assumendo un comportamento spontaneo e non calcolatore.
Mi sembra che Miki sia un po' troppo "accorto" nel relazionarsi con l'altro sesso; approcciare cercando di prevedere ogni eventuale reazione dell'altro mi sembra alquanto improbabile e se non altro limitante; viva la spontaneità!!!